Lo studio legale Mandolesi fornisce, nel rispetto del codice deontologico vigente e secondo l’ambito delle proprie competenze, consulenze e pareri on line.

Il servizio di consulenza legale on line per la redazione di pareri, contratti e altri atti giuridici stragiudiziali, ha carattere esclusivamente professionale e, pertanto, non viene reso gratuitamente.

Queste le modalità per usufruire del servizio:

entro 48 ore dall’invio della richiesta di consulenza on line all’indirizzo di posta elettronica consulenza@studiolegalemandolesi.it, sa inviato un preventivo gratuito e non vincolante a seguito del quale il richiedente avrà la facoltà di scegliere tra due diverse forme di consulenza:

-  consulenza legale telematica, fornita via e-mail con un costo variabile a seconda della complessità della questione giuridica, a partire da €. 50,00, oltre IVA e CPA come per legge;

- consulenza legale in forma scritta, anticipata via e-mail e inviata successivamente per posta prioritaria con autenticazione dell’avvocato Mandolesi, con un costo variabile sulla base delle vigenti tariffe professionali forensi considerata, altresì, la complessità della questione.

Il parere legale verrà inviato, secondo le modalità su indicate, entro e non oltre 2 giorni lavorativi dal momento della conferma dell’avvenuto pagamento, salvo che si tratti di questioni di particolari complessità. Al ricevimento del pagamento verrà emessa regolare fattura che sarà inviata unitamente al parere legale.

Qualora la questione non possa essere risolta telematicamente o per iscritto e si renda necessaria l’assistenza di un legale, è possibile fissare un appuntamento presso lo studio legale telefonando al numero 0541.394357, oppure consultando direttamente la sezione “contatti” del sito internet dove verranno trovate tutte le informazioni necessarie.

Prima di inviare la richiesta di consulenza si invita la gentile clientela a leggere attentamente tutte le condizioni generali di contratto.

nota bene: l’invio della richiesta di consulenza vale quale domanda di preventivo e non vincola in alcun modo nè il richiedente, nè il destinatario. Il mancato pagamento a seguito dell’invio del preventivo vale, infatti, quale rinuncia alla richiesta.